Una settimana fa, presso il Tribunale Penale di Ancona in composizione collegiale, si è tenuta la prima udienza del processo ai due coniugi jesini arrestati ad aprile dello scorso anno nell'ambito dell'inchiesta denominata: «Casa degli orrori», l'appartamento privato, in regime di co-residenza tra 5 pazienti psichiatriche, sito in via del Verziere 55 a Jesi.
I coniugi, gestori di fatto dell'appartamento, dovranno rispondere di violenza sessuale aggravata su 4 delle 5 donne (il marito), maltrattamenti aggravati su tutte le inquiline affette da disabilità (entrambi) e lesioni personali (la moglie) sempre ai danni di una delle ospiti.
Nella prima seduta di mercoledì scorso, tutte le parti offese si sono costituite parti civili.
Il Tribunale le ha ammesse tutte, nonostante l'opposizione avanzata dalla difesa degli imputati nei confronti del Comune di Jesi e della nostra Associazione di Volontariato, rappresentata e difesa dall'avvocato Ruggero Fittajoli.
Ricordiamo che Tutela Salute Mentale per la Vallesina ODV ha come missione, da Statuto, la difesa dei diritti dei malati e dei loro familiari. Nel caso specifico, ci appare evidente che gli imputati, spacciandosi per falsi volontari, oltre ad aver gravemente danneggiato le povere vittime delle violenze, hanno leso anche l'immagine stessa del volontariato sociale nel nostro territorio.
La nostra Associazione, riguardo all'appartamento di via del Verziere 55, ha segnalato anomalie fin dal 2018 producendo documenti, lettere alle istituzioni, esposti alle autorità competenti.
Non lo ricordiamo per vanteria, quanto perché nel caso specifico non si tratta solo di fare giustizia: auspichiamo, infatti, piena luce e verità sul sistema che presumibilmente ha consentito ai due falsi volontari di muoversi indisturbati su un terreno così delicato come il disagio psichico, la malattia mentale.
Seguiremo con particolare attenzione il prosieguo del processo, sentendoci pienamente parti in causa. Possiamo anticipare, inoltre, che nel caso ci venisse riconosciuto un risarcimento come soggetti danneggiati dal reato, provvederemo ad investirlo in attività sociali a favore dei malati mentali della Vallesina e dei loro familiari.
Onlus Tutela Salute Mentale per la Vallesina - Associazione di volontariato
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