Verbale 2° incontro del 24 settembre 2010

Indetto dal Dott. Paolo Maria Ianni CSM Jesi

Il giorno 24 settembre 2010, presso la sede del CSM di Jesi in Corso Matteotti n. 87, su convocazione del Dott. Paolo Maria Ianni, Responsabile del CSM Jesi, inviata a mezzo e-mail in data 17/09/2010, alle ore 10:40 si sono riunite le seguenti associazioni ed istituzioni:;

- CSM ASURZT5, rappresentato dal Dott. Ianni Paolo Maria – Responsabile, assistito dal Coordinatore CSM Sig. Sauro Santini;

  • Associazione Familiari ATENA rappresentata dalla Sig.ra Maria Enrica Matteucci - Presidente;

  • Associazione AGALMA rappresentata dalla Dott.ssa Sabina Zucchi – Presidente;

  • Associazione ONLUS TUTELA SALUTE MENTALE PER LA VALLESINA rappresentata dal Dott. Mario Tiberi - Presidente, assistito dal Rag. Tito Augelli - Segretario.

Si dà atto che l’inizio della riunione, fissato per le ore 10:00, è slittato alle ore 10:40 a causa di una richiesta di intervento urgente che ha reso necessaria la presenza del Dott. Ianni fuori sede.

Si dà atto che il Vice Presidente della Associazione AGALMA, Sig. Pasquale Primucci, presente dalle ore 10:00 sino alle ore 10:30, si è dovuto allontanare prima dell’inizio della riunione, non senza prima aver manifestato ai rappresentanti delle associazioni presenti la propria approvazione del verbale relativo alla riunione del 23/08/2010 e l’impegno a sottoscriverlo quanto prima.

Si dà atto, altresì, che alla riunione non risulta presente alcun rappresentante dell’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Jesi , Dott.ssa Bruna Aguzzi pur essendo stata invitata.

Constatate le presenze di cui sopra, il Dott. Ianni dichiara aperta la riunione.

Il Sig. Augelli preliminarmente chiede il consenso dei presenti affinché gli incontri possano esser registrati; facendo notare come la registrazione sia necessaria anche per agevolare la stesura dei relativi verbali. Dopo una beve discussione, i presenti danno il proprio consenso alla registrazione degli incontri.

I presenti, letto il verbale relativo alla riunione del 23/08/2010, ne approvano il contenuto e seduta stante provvedono a sottoscriverlo. Il Sig. Pasquale Primucci provvederà quanto prima e successivamente copia del verbale completo delle firme sarà consegnato a tutti i firmatari.

Il Dott. Ianni richiama le problematiche evidenziate nella lettera congiunta formulata dalle Associazioni Onlus Tutela Salute Mentale per la Vallesina e Familiari Atena e consegnata nel corso della precedente riunione, numerandole progressivamente:

  1. assenza di regolamenti interni di funzionamento delle strutture;

  2. presenza non bilanciata, nell’organico, di alcune figure professionali: troppi infermieri. pochi educatori, troppi psichiatri, pochi psicologi ed educatori;

  3. scarsa umanizzazione nei rapporti operatori sanitari/pazienti e operatori sanitari/familiari;

  4. poca trasparenza nei rapporti con l’utenza, con i familiari e con le Associazioni, in merito: alla organizzazione del DSM, alle procedure e linee guida adottate nel rispetto dell’art. 10 della L.R. n. 132/04, ai protocolli di cura in essere, alle attività programmate per la formazione e l’aggiornamento di cui all’art. 11 della citata L.R. 132/04;

  5. assenza della carta dei servizi;

  6. più in generale, assenza di qualsiasi informazione circa l’avvenuta attuazione di quanto previsto dalla L.R. 132/04;

  7. assenza di informazioni sulle modalità attraverso le quali assicurare il rispetto dei diritti sanciti nella Carta dei Diritti del Malato Mentale sottoscritta dall’ASUR ZT 5 il 17/12/2004;

  8. mancata diffusione e pubblicizzazione, nel bacino di utenza, della predetta Carta;

  9. assenza di consenso informato;

  10. scarsa efficacia dei piani riabilitativi personalizzati e scarso coinvolgimento dei familiari.

Il Dott. Ianni fa presente che, dopo aver attentamente letto il documento, è suo convincimento che molte delle problematiche evidenziate siano dovute ad incomprensioni.. Ritiene comunque importante che si sia giunti all’apertura di un tavolo di dialogo. Conferma l’intenzione di concordare riunioni con cadenza per affrontare le problematiche evidenziate seguendone l’ordine, dopo aver tolto dal campo di discussione gli argomenti che da subito possono essere superati, quali quelli citati ai punti 1, 5 e 8. Conferma, altresì, che per situazioni particolari insorgenti saranno dedicati appositi incontri da concordare.

Quanto al primo punto del documento, il Dott. Ianni fa presente che i regolamenti interni di funzionamento delle strutture sono già esistenti; chiede conferma al Coordinatore Sig. Santini che ha collaborato alla loro stesura. Il Coordinatore Sig. Santini assicura che presso le strutture sono esposti gli organigrammi e per ogni struttura è stato redatto un regolamento interno di funzionamento. Il Dott. Ianni si impegna, con il coordinatore Sig. Santini, appurato che non vi siano impedimenti di carattere legale, tutela della privacy e quan’altro, a raccogliere copia di detti regolamenti in un dossier che sarà consegnato alle associazioni presenti nel corso della prossima riunione. Il Sig. Augelli chiede di verificare anche la possibilità di pubblicare sul sito del DSM la documentazione in questione, ricevendo la disponibilità del Dott. Ianni previa verifica di fattibilità da parte del Coordinatore Sig. Santini.

Per quanto riguarda il quinto punto, il Dott. Ianni, sentito il Coordinatore Sig. Santini, fa presente che la carta dei servizi risulta già adottata dal DSM: un testo, aggiornato al 2008, è presente anche in rete ancorché non aggiornato. Sul sito la carta dei servizi è presente, anche se forse vi sono difficoltà ad aprire il relativo file. Il Sig. Augelli riferisce che sul sito sono presenti tre file: Organizzazione e funzionamenti dei dipartimenti; Carta dei Servizi; Carta dei diritti del malato mentale. Scaricati i file presenti sul sito, si è rilevato che: il primo file contiene un testo generico e non quello specifico del DSM; il secondo file contiene una serie di slide che costituiscono una presentazione del DSM e non la Carta dei Servizi; il terzo file contiene delle slide di presentazione della Carta dei diritti del malato mentale. Il Sig. Augelli precisa che, in verità, il testo della carta dei servizi è stato presente sul sito dal 2006 sino a tutto il 2008 e parte del 2009. Poiché il contenuto risultava impreciso e carente, l’Associazione Onlus Tutela Salute Mentale aveva segnalato nel tempo le imprecisioni e richiesto alcune integrazioni del testo tra cui l’inserimento del contenuto della Carta dei Diritti del Malato Mentale adottata dall’ASURZT5 e non la semplice citazione. L’esito della richiesta è stato la cancellazione della carta dal sito e la sua sostituzione con l’attuale documento presente. Il Dott. Ianni ed il Coordinatore Sig. Santini si impegnano a fare ripristinare sul sito il testo della carta dei servizi2008 presente in rete dopo averne ottenuto l’aggiornamento. Il Sig. Augelli si impegna a verificare la presenza del file aggiornato.

Per quanto riguarda il punto otto, il Dott. Ianni fa presente, come citato dal Sig. Augelli, che la carta dei diritti del malato mentale risulta pubblicata. Al riguardo il Sig. Augelli ritiene che venga pubblicato sul sito un testo di più facile lettura e che ne consenta la riproduzione su foglio UNI 4, da poter affiggere nei locali di tutte le strutture. Il Sig. Augelli si impegna ad inviare il file contenente il testo secondo le suddette caratteristiche ma fa presente che la pubblicazione sul sito della carta in questione non assolve compiutamente all’obbligo della sua pubblicizzazione e diffusione nel bacino di utenza. Nel corso di una seduta del Tavolo comunale permanente, lo stesso Sig. Augelli aveva indicato le modalità per assolvere a tali obblighi, consegnando un appunto redatto a mano.

Per quanto riguarda la problematica costituita dalla presenza o meno di una cartella clinica in capo ai soggetti presi in carico dal DSM, il Dott. Ianni ed il Sig. Santini dichiarano che la cartella clinica viene aperta solo per i ricoverati presso l’unità operativa S.P.D.C., mentre per i soggetti presi in carico dal CSM, secondo le regole stabilite a livello regionale ed illustrate dal Coordinatore Sig. Santini, , viene aperta una cartella personale di cui viene esibito ed acquisito agli atti un esemplare in bianco; sull’ultima pagina, riferisce il Sig. Santini, è stato di recente abolito il riquadro relativo al rilascio del consenso. Il Sig. Augelli fa presente che il contenuto del predeto riquadro, ancorché sottoscritto dal paziente, non sarebbe sufficiente a soddisfare l’obbligo di acquisire da una parte e rilasciare dall’altra, il consenso informato.

Viene aperta una discussione sul consenso informato. Il Sig. Augelli fa presente che il Dott. Mari il 14-11-2008 aveva inviato per l’esame alla Associazione Onlus Tutela Salute Mentale per la Vallesina un bozza del documento riguardante il consenso informato; dopo l’esame della bozza, nel corso di una riunione del Tavolo comunale permanente sulla salute mentale, il Sig. Augelli aveva comunicato verbalmente allo stesso Dott. Mari che il contenuto del documento andava bene, solo che si sarebbe dovuto sostituire, laddove presente, il verbo “potere” con il verbo “dovere” per evitare di lasciare ampie discrezionalità ai medici su una materia così importante. Il Sig. Augelli si impegna ad inviare copia di detta bozza sia al Dott. Ianni sia alla Dott.ssa Zucchi.

Viene posto sul tavolo della discussione il problema degli appartamenti non adeguati nei quali vengono immessi soggetti forse non pienamente autosufficienti. Viene altresì affrontata la questione Villa Jolanda. Gli argomenti saranno approfonditi nel corso delle prossime riunioni.

La Dott.ssa Zucchi fa presente al Dott. Ianni la particolare situazione in cui si trova la propria associazione, la quale, come pubblicizzato nel pieghevole illustrativo che viene acquisito agli atti, ha avviato due autonome iniziative: il “call center” che ha ricevuto la collaborazione di fatto del Dott. Mari, avendo lo stesso organizzato un corso di formazione dei volontari dell’AGALMA e fornito materiale didattico, ed un”centro di ascolto” attivato con il contributo della Provincia di Ancona, per il quale il Dott. Mari non ha inteso dare alcuna collaborazione, definendo tale attività di esclusiva pertinenza della associazione. La Dott.ssa Zucchi riferisce che mentre con il call center vengono sostanzialmente fornite sono informazioni, con il centro di ascolto sono state fatte più di 120 consulenze: dai colloqui emergono alcune critiche verso il DSM e manifestazioni di rifiuto di farsi assistere dal dipartimento. Non avendo ottenuto collaborazione dal Dott. Mari in termini di disponibilità di risorse cui poter indirizzare le persone che la contattano, si domanda la Dott.ssa Zucchi, ’Associazione dovrebbe forse indirizzare le persone bisognose di assistenza a professionisti privati? Il Dott. Ianni fa presente di non conoscere le attività poste in essere dalla associazione AGALMA; come responsabile dei servizi sul territorio, qualunque iniziativa da parte delle associazioni dovrebbero essere portate a sua conoscenza. La Dott.ssa Zucchi replica che le suddette attività sono a conoscenza del Dott. Mari. Il Dott. Ianni prosegue affermando di avere cinque risorse con le quali fronteggiare la domanda del territorio e di non peter disporre di altre risorse per fronteggiare un aumento di domanda; fa presente che se le critiche sono rivolte al funzionamento delle strutture territoriali, sarebbe opportuno che lui ne fosse informato e comunque che bisogna stare attenti perché le critiche potrebbero dipendere da motivazioni personali degli interlocutori, quali, ad esempio, la vergogna. La Dott.ssa Zucchi precisa che è in corso una classificazione delle criticità segnalate e delle eventuali motivazioni, per cui al momento può solo affermare che le critiche segnalate interessano sia le strutture sia le motivazioni personali. Il Sig. Augelli interviene per fare presente che le attività del call center come quelle del centro di ascolto dovrebbero essere disciplinate da apposite convenzioni con il DSM e che l’obiettivo dell’associazione dovrebbe essere quello di indirizzare le persone presso le strutture pubbliche. In caso di assenza di convenzioni con il DSM, le attività poste in essere sono di esclusiva pertinenza e responsabilità della associazione cui compete l’obbligo di verificarne la compatibilità con gli scopi statutari e con le disposizioni della legge 266 sul volontariato. La Dott.ssa Zucchi sollecita una qualche soluzione che consenta di potere re-indirizzare al servizio sanitario pubblico, tra l’altro gratuito, persone provenienti dalla assistenza dello stesso servizio. Il Dott. Ianni fa presente che l’attività della Associazione dovrebbe essere valutata da lui quale responsabile della organizzazione territoriale e chiede alla Dott.ssa Zucchi di poter approfondire con lei la questione in un incontro dedicato che viene indicativamente fissato per il giorno 30/09/2010.

Viene sollevato, inoltre, il problema della rappresentanza del DSM, anticipato prima dalla Sig. Maria Enrica Matteucci e ripreso poi da parte della Dott.ssa Zucchi: se ci sono appunti da rivolgere per le strutture diverse dal CSM, le associazioni dovrebbero fare comunque riferimento al Dott. Ianni in quanto delegato dal Dott. Mari. Al riguardo il Dott. Ianni dichiara di non essere stato delegato dal Dott. Mari a rappresentare l’intero DSM: lui risponde unicamente della struttura territoriale del CSM, pur essendo disponibile a raccogliere eventuali segnalazioni riguardanti le strutture da riferire ai diretti responsabili e al Dott. Mari. Il Sig. Augelli fa presente che con la lettera consegnata il 23/08/2010 le Associazioni Onlus Tutela Salute Mentale per la Vallesina e Familiari Atena hanno ritenuto il Dott. Ianni delegato dal Dott. Mari. La precisazione fornita dal Dott. Ianni merita pertanto di essere approfondita per valutarne le ricadute, fermo restando l’importanza di aver aperto un tavolo di discussione

Il Dott. Ianni viene invitato a sollecitare l’Assessore ai Servizi Sociali Dott. Aguzzi per l’assegnazione dei locali di Via San Francescco, 73/A, atteso che le tre associazioni hanno manifestato la loro intenzione di condividere tali locali. Il Dott. Ianni si impegna a sollecitare l’Assessore in occasione dell’invio di copia de verbale relativo al precedente incontro del 23/08/2010. La Dott. ssa Zucchi riporta la voce secondo la quale in quei locali dovrebbero trovare accoglienza anche altre associazioni. Viene rivolto l’invito al Dott. Ianni di intervenire con l’Assessore Aguzzi affinché tale pericolo venga scongiurato e si mantenga quanto prospettato nel corso della riunione del 03/08/2010: i locali per il loro numero sono appena sufficienti per accogliere le tre associazioni..

Viene concordata la prossima riunione per il giorno 29/10/2010, stesso luogo ed ora (ore 10,00).

L’incontro si conclude alle ore 12,40 previa lettura ed approvazione del presente verbale redatto dal Sig. Tito Augelli, facente funzioni di segretario.


Dott. Paolo Maria Ianni ____________________________________________


Sig. Sauro Santini ____________________________________________


Dott. Mario Tiberi ____________________________________________


Rag. Tito Augelli ____________________________________________


Dott.ssa Zucchi Sabina ____________________________________________


Sig.ra Maria Enrica Matteucci ____________________________________________

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