Verbale 29° incontro del 29 settembre 2014

Indetto dal Dott. Franco Burattini CSM Jesi

Il giorno 29 settembre 2014, alle ore 11:00, presso lo studio del Dott. Franco Burattini, quale designato a rappresentare il CSM Jesi (ora U.O.C. Psichiatria Territoriale) negli incontri programmati con le associazioni, studio situato nella nuova sede – ex Ospedale Murri di Jesi, si sono riunite, dietro regolare convocazione, le seguenti associazioni ed istituzioni:

- U.O.C. Psichiatria Territoriale, rappresentata dal Dott. Franco Burattini nella qualità sopra specificata, assistito dalla Dott.ssa Emanuela Abriani;

- Associazione ONLUS TUTELA SALUTE MENTALE PER LA VALLESINA rappresentata dal Presidente Prof.ssa Lidia Ciani e dal Vice Presidente Sig. Stefano Domenichelli, assistiti dal Segretario Rag. Tito Augelli.

Non partecipa all’incontro il Dr. Paolo Ripanti, quale responsabile della U.O. Residenzialità e Semiresidenzialità e f.f. Responsabile UOC Psichiatria Territoriale, per sopraggiunti inderogabili impegni.

Assume la conduzione dell’incontro il Dott. Franco Burattini che, constatate le presenze di cui sopra, dichiara aperta la riunione e lascia la parola, avendola richiesta, al Sig, Tito Augelli.

Il Sig. Tito Augelli, richiamato quanto già abbondantemente trattato sull’argomento nelle precedenti riunioni, riferisce che in data 08/09/2014 l’associazione ha redatto la lettera prot. n. 21/08-09-2014 il cui contenuto viene letto e di seguito interamente riportato: “OGGETTO: DSM Asur Area Vasta 2 – Distretto di Jesi - Progetti “La mente e il cuore” ed “Amico mio” Associazione Atena in collaborazione con DSM Jesi Mancato riscontro ns. lettere del 21/11/2013, 07/02/2014, 11/04/2014 e 11/06/2014.- Progetto “Consenso Informato” nel DSM Mancato riscontro ns. lettera del 07/04/2014. Ci spiace dover segnalare come a tutt’oggi, nonostante il lungo tempo decorso ben oltre i termini previsti dalle legge per rispondere, non sia pervenuto da parte del dr. Carlo Gianfelice, Direttore del DSM Area Vasta 2, alcun cenno di riscontro su quanto segnalato con le lettere indicate nell’oggetto. Sintetizziamo di seguito gli argomenti affrontati con le citate lettere, di cui alleghiamo copia, rimandando per ogni approfondimento fosse ritenuto necessario alla lettura del loro contenuto. Progetti “La mente e il cuore” ed “Amico mio”: abbiamo ripetutamente chiesto di conoscere se le attività poste in essere dalla Associazione Atena in collaborazione con le strutture distrettuali di Jesi del DSM fossero disciplinate da apposite convenzioni ed in caso affermativo di conoscerne il contenuto. Abbiamo altresì chiesto di conoscere se non rappresentasse una situazione di evidente conflitto di interessi la partecipazione diretta, nelle predette attività, della Presidente della Associazione Atena, dott.ssa Dina Mogianesi, già dipendente del DSM Jesi in qualità di assistente sociale ed attuale coordinatrice della Comunità Alloggio “Villa Ricci” di Monteroberto, convenzionata con lo stesso DSM. Carenze di organico: abbiamo altresì ripetutamente denunciato carenze negli organici e chiesto che fosse affrontato il problema attraverso adeguate assunzioni di assistenti sociali in sostituzione delle due assistenti collocate in pensione, l’assunzione di un riabilitatore psichiatrico presso la struttura SRR di Jesi, la rivisitazione degli attuali organici delle singole strutture attive presso il Distretto di Jesi per verificarne l’adeguatezza rispetto alle rispettive “mission”. Progetto Consenso Informato nel DSM: vista l’assenza di una normativa regionale sull’argomento, su richiesta della nostra associazione e con l’assenso del dr. Massimo Mari allora responsabile del DSM Jesi, fu costituito presso l’Asur ZT 5 un apposito Gruppo di Lavoro che dopo circa un anno e mezzo produsse un documento contenente le linee guida per l’acquisizione del consenso informato in psichiatria. Dopo una fase di sperimentazione, il dr. Mari decise di annullare di fatto tutto il lavoro svolto, adducendo motivazioni chiaramente di comodo (eccessiva perdita di tempo).. Con la lettera del 07/04/2014 cherichiamava la precedente lettera del 22/11/2013 indirizzata al dr. Massimo Mari, abbiamo chiesto, senza ottenere alcun riscontro, al dr. Carlo Gianfelice, Direttore del DSM Area Vasta 2, di “voler cortesemente acquisire e valutare la complessa documentazione scaturita dall’attività del Gruppo di Lavoro costituito presso il dipartimento di Jesi, al fine di poter pervenire in tempi brevi a sanare una situazione di grave criticità sull’argomento che oltre a non assicurare il riconoscimento di un fondamentale diritto del malato mentale non tutela neppure gli operatori sanitari interessati, proponendo,laddove ritenuto opportuno, la condivisione della procedura elaborata anche a livello DSM di Area Vasta.”. Attendiamo, attraverso il Vostro autorevole intervento, di ottenere le dovute risposte alla nostre richieste nei termini di legge previsti. Distinti saluti. Alleg. c.s. Il Presidente (Prof.ssa Lidia Ciani)”. La lettera in questione, prosegue il Sig. Augelli, è stata inviata in data 09/09/2014.-con AR n. 14952936309-2 al Dr. Gianni Genga, Direttore Generale Asur Marche – ricevuta di ritorno già pervenuta in data 10/09/2014 – ,.al Dr. Giovanni Stroppa, Direttore Asur Area Vasta 2 e, per conoscenza, al Dr. Carlo Gianfelice, Direttore DSM Asur Area Vasta 2. Per questi ultimi, la lettera è stata consegnata all’Ufficio protocollo del Distretto di Jesi in data 09/09/2014 e da questi ricevuta con il n. 0102959/09-09-2014.

Il Sig. Augelli riferisce, successivamente, che giusto quanto anticipato sull’argomento nel corso della precedente riunione del 27/06/2014, in data 09/09/2014 l’associazione ha consegnato all’Ufficio Protocollo del Distretto di Jesi che l’ha registrata con il n. 0102950/09-09-2014, la lettera indirizzata al dr. Massimo Mari, Responsabile UOC Psichiatria Jesi il cui contenuto viene letto e di seguito interamente riportato: “OGGETTO: Richieste inevase formulate nel corso degli incontri mensili Associazione/CSM. Premesso che: - in data 24/02/2014 (cfr. relativo verbale riunione) abbiamo chiesto di conoscere: quanti siano gli utenti presi in carico presso le strutture di Jesi; per quanti di questi sia stato proposto ed adottato un piano terapeutico riabilitativo personalizzato; se esistano linee guida per l’adozione di tali piani; quanti e quali controlli siano stati effettuati presso le strutture convenzionate nel corso del triennio 2011/2013 e con quali esiti. La Dott.ssa Abriani si era impegnata a riferire, per quanto possibile, all’incontro successivo; - nel corso del successivo incontro avvenuto in data 04/04/2014 (cfr. relativo verbale) il Dott. Burattini, stante l’assenza della Dott.ssa Abriani, ha fatto presente di trovarsi nell’impossibilità di fornire i dati richiesti per cui abbiamo chiesto di riferire all’incontro successivo; - nel corso del successivo incontro avvenuto in data 28/04/2014 (cfr. relativo verbale) la Dott.ssa Abriani non ha presentato alcun dato, ma si è impegnata a provvedere, per quanto possibile, per la riunione successiva; - nel corso del successivo incontro avvenuto in data 23/05/2014 (cfr. relativo verbale) la Dott.ssa Abriani ha dichiarato di essere stata impossibilitata a predisporre i dati richiesti e di impegnarsi a presentarli per la riunione successiva. Abbiamo preso atto chiedendo per la riunione successiva di poter acquisire copia delle vigenti convenzione con Villa Jolanda, Soteria, Villa Ricci e Comunità di Cupramontana. Abbiamo fatto presente che trattandosi di atti pubblici, per il rispettp del principio della trasparenza , tali atti avrebbero dovuto essere disponibili sul sito dell’ASUR; - nel corso del successivo incontro del 27/06/2014 (cfr. relativo verbale) il Dott. Burattini ha fatto presente di essere impossibilitato a fornire quanto richiesto stante l’assenza per malattia della Dott..ssa Abriani di cui ha avuto conoscenza solo poco prima dell’inizio della riunione. Abbiamo a questo punto preso atto della situazione riservandoci di dare seguito con una richiesta scritta. Tutto quanto sopra premesso, siamo ora a chiedere in forma scritta, per la prossima riunione del 19/09/2014: - di conoscere quanti siano gli utenti presi in carico presso le strutture di Jesi; per quanti di questi sia stato proposto ed adottato un piano terapeutico riabilitativo personalizzato; se esistano linee guida per l’adozione di tali piani; quanti e quali controlli siano stati effettuati presso le strutture convenzionate nel corso del triennio 2011/2013 e con quali esiti; - di acquisire copia delle vigenti convenzioni con Villa Jolanda, Soteria, Villa Ricci e Comunità di Cupramontana, in quanto atti pubblici la conoscenza del cui contenuto è basilare per l’attività di tutela dei diritti degli utenti e dei familiari da parte dell’associazione. Distinti saluti. Il Presidente (Prof.ssa Lidia Ciani)”.

In relazione a quanto precede, il Sig. Augelli comunica:

- di aver ricevuto da parte del dr. Mari, con prot. 104690/11-09- 14/ASURAV2/JSDSM/P/3.00.310, la seguente comunicazione: “Le richieste da Voi presentate sono state inoltrate ll’Amministrazione e alla Direzione del Dipartimento di Salute mentale di AV2.”;

- di aver ricevuto in data 24/09/2014, da parte del Dr. Carlo Gianfelice, Direttore DSM Area Vasta 2, la lettera datata 18/09/2014, prot. 0108260 18/09/2014, indirizzata al Direttore Generale Asur Marche, al Direttore Area Vasta 2 e alla nostra associazione, avente ad oggetto: risposta alla comunicazione datata 8/9/2014. Il Sig. Augelli, dopo aver letto il contenuto di quest’ultima lettera, consegna alla Dott.ssa Abriani, per l’acquisizione agli atti, copia della citata lettera con la quale il Dr. Gianfelice, nel trasmettere una relazione del dr. Mari, dichiara, tra l’altro: “ Si ricorda infine che il Direttore del Dipartimento non può in nessuna maniera vicariare o sostituire le funzioni del Direttore di Struttura Complessa e pertanto il riferimento per le attività locali rimane, nel caso specifico, al Dott. Mari.”.

Passando ad analizzare il contenuto della relazione redatta dal dr. Mari, il Sig. Augelli non può esimersi dall’esprimere osservazioni sui seguenti punti che riguardano l’Associazione Tutela Salute Mentale per la Vallesina:

- “Inizialmente partecipava anche l’Associazione Atena, in forma ricostruita rispetto al passato, poi quest’ultima ha deciso di non partecipare più visto il clima di ispezione e controllo che l’altra associazione aveva nei confronti dei partecipanti alla riunione e del Dipartimento stesso.”

Abbiamo sempre e solo chiesto il rispetto delle leggi e delle regole, di ricevere report illustrativi e documenti comunque dovuti per il principio della trasparenza, di essere considerati per la nostra rappresentanza. Anche la pre-esistente Associazione Familiari Atena ha condiviso le nostre stesse richieste e se ora, in quanto “ricostruita”, ha inteso cambiare atteggiamento sicuramente avrà i suoi motivi o convenienze; la nostra associazione comunque ha sempre mantenuto e tuttora mantiene la propria coerenza di comportamento;

- “ispezione voluta dalla stessa Associazione alla presenza del Dr. Scola.”

Quanto affermato non è esatto. L’ispezione citata è successiva alla lettera del 29/01/2010 sulla situazione del disagio mentale a Jesi e nella Vallesina inviata congiuntamente dalle Associazioni Familiari Atena e Tutela Salute Mentale per la Vallesina a diversi rappresentanti di istituzioni regionali e locali e dalla successiva pubblicazione sul Corriere Adriatico in data 19/03/2010 di un articolo sempre a firma congiunta da parte delle Associazioni Familiari Atena e Tutela Salute Mentale per la Vallesina. La pubblicazione, avvenuta a pagamento con ripartizione al 50% del costo tra entrambe le associazioni, è stata seguita dalla pubblicazioni di altri articoli stampa sempre congiunti. Della avvenuta ispezione le due Associazioni sono state informate successivamente dallo stesso dr. Mari. Infine, non si può non rilevare, dalla lettura del contenuto della relazione, una certa nota critica del dr. Mari verso la nostra associazione ed una velata discriminazione tra la nostra associazione e la “ricostruita” Associazione Atena, che viene evidentemente riconosciuta come più collaborativa.

Il Sig. Augelli chiede che il contenuto di queste osservazioni venga portato a conoscenza del Dr. Mari. L’Associazione si riserva comunque di integrare con memorie aggiuntive quanto già comunicato al Dr. Genga ed al dr. Stroppa con la lettera del 08/09/2014.

Per quanto riguarda i report e le copie delle convenzioni regolanti i rapporti con le strutture convenzionate più volte richiesti nel corso degli incontri ed in ultimo in forma scritta, i rappresentanti dell’associazione prendono atto che sono tuttora indisponibili in quanto le richieste sono state girate dal dr. Mari all’Amministrazione e al Direttore del DSM Area Vasta 2. Il Sig. Augelli fa presente che l’Associazione, qualora l’indisponibilità si dovesse protrarre, si riserva di adire alla procedura di accesso agli atti secondo le modalità prevista dalla vigente normativa al riguardo.

Interviene il Vice Presidente dell’Associazione, Sig. Stefano Domenichelli, il quale ribadisce la necessità di dotare le strutture distrettuali del DSM di un gruppo appartamento con assistenza 24 h. Il Dott. Burattini concorda ma rappresenta le difficoltà di reperimento delle risorse necessarie ad assicurare tale tipo di assistenza (turn over nelle 24 h. necessita di n. 3 operatori). L’Associazione rinnova la propria offerta di sostegno alla iniziativa e conferma l’impegno per il raggiungimento di tale obiettivo.

Il Vice Presidente Domenichelli prosegue manifestando l’intenzione, da parte dell’associazione, di offrire a determinati utenti della Soteria - tre o quattro max - una uscita periodica in auto con pizza conclusiva a carico dei partecipanti. Lo stesso Sig. Domenichelli garantirebbe l’accompagno nella sua qualifica di socio volontario. Il Dott. Burattini dà il proprio parere favorevole alla proposta che sarà sottoposta anche alla valutazione del Dr. Ripanti. Le modalità operative dovranno comunque essere concordate con il Dott. Gilberto Maiolatesi, responsabile della struttura Soteria.

A questo punto il Dott. Burattini, chiamato dal dr. Mari a partecipare ad altra riunione, propone di chiudere la presente riunione, riservandosi di concordare con il Sig. Augelli la data del prossimo incontro.

La riunione, pertanto, sono le 12:20, viene dichiarata conclusa. previa approvazione e sottoscrizione del presente verbale redatto dal Sig. Tito Augelli, facente funzioni di Segretario.

Dott. Franco Burattini ____________________________________________


Dott.ssa Emanuela Abriani ____________________________________________


Prof.ssa Lidia Ciani ____________________________________________


Sig. Stefano Domenichelli ____________________________________________


Rag. Tito Augelli ____________________________________________

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