Il giorno 13 febbraio 2015, alle ore 09:30, presso lo studio del Dott. Franco Burattini, quale designato a rappresentare il CSM Jesi (ora U.O.C. Psichiatria Territoriale) negli incontri programmati con le associazioni, studio situato nella nuova sede – ex Ospedale Murri di Jesi, si sono riunite, dietro regolare convocazione, le seguenti associazioni ed istituzioni:
- U.O.C. Psichiatria Territoriale, rappresentata dal Dott. Franco Burattini nella qualità sopra specificata;
- U.O. Residenzialità e Semiresidenzialità, rappresentata dal Responsabile Dott. Paolo Ripanti il quale interviene anche quale f.f. Responsabile U.O.C. Psichiatria Territoriale;
- Associazione ONLUS TUTELA SALUTE MENTALE PER LA VALLESINA rappresentata dal Presidente Prof.ssa Lidia Ciani e dal Vice Presidente Stefano Domenichelli, assistiti dal Segretario Rag. Tito Augelli.
Assume la conduzione dell’incontro il Dott. Franco Burattini che, constatate le presenze di cui sopra, dichiara aperta la riunione e lascia la parola, avendola richiesta, al Sig, Tito Augelli.
Il Sig. Augelli, richiamando quanto discusso nel corso della precedente riunione circa il mancato riscontro da parte del dr. Genga e del dr. Stroppa alla nostra lettera del 08/09/2014 che aveva reso necessario chiedere l’intervento del Difensore Civico Regionale con la lettera raccomandata AR del 21/11/2014. informa ora che il Difensore Civico Regionale, con nota del 22/12/2014, prot. 1782, di cui dà lettura, ha invitato il Dott. Stroppa, il Dott. Gianfelice, il Dott. Mari ed il Dott. Bonifazi a fornire risposte alle criticità avanzate dalla Associazione.
Il Sig. Augelli prosegue ancora informando che sulla condotta della Dott.ssa Mogianesi e della Associazione Atena dalla medesima presieduta, con lettera raccomandata del 17/12/2014, spedita il 22/12/2014 e ricevuta dal destinatario il 07/01/2015, l’associazione ha provveduto ad effettuare una segnalazione all’Ordine degli Assistenti Sociali delle Marche, per i provvedimenti di competenza. Di seguito si riporta integralmente il contenuto della lettera in questione: “OGGETTO: Segnalazione su condotta Vs. iscritta Dott.ssa Dina Mogianesi. Con la presente ci vediamo costretti a segnalare, per i provvedimenti che riterrete opportuno adottare, la condotta posta in essere dalla Vostra iscritta Dott.ssa Dina Mogianesi, con la colpevole acquiescenza da parte del Responsabile della struttura distrettuale di Jesi del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASUR Area Vasta Territoriale, dr. Massimo Mari, 2 e dei sovrastanti organi istituzionali, nei cui confronti è stato già richiesto, da parte della scrivente associazione, l’intervento del Difensore Civico Regionale, a seguito del mancato riscontro a nostre reiterate richieste di regolarizzazione. Si premette che presso la struttura distrettuale di Jesi del Dipartimento di Salute Mentale da diversi anni non risultano sostituite le due assistenti sociali in organico, la stessa Dott.ssa Dina Mogianesi e la Dott.ssa Teodorica Barigelli, dopo il loro collocamento in quiescenza. La nostra associazione con ripetute lettere ed attraverso articoli di stampa ha chiesto e tuttora sta ancora sollecitando la sostituzione delle due assistenti sociali, previste in organico, denunciando la grave carenza rappresentata dall’assenza di una figura professionale indispensabile per il corretto funzionamento dell’equipe multidisciplinare valutativa presso la predetta struttura distrettuale del DSM. La Dott.ssa Mogianesi, dopo il collocamento in quiescenza, ha assunto il coordinamento della Comunità Alloggio Villa Ricci di Monteroberto, struttura convenzionata con l’ASUR DSM Jesi. Nel contempo ha anche assunto la presidenza della ricostituita Associazione Atena avvenuta nel mese di gennaio 2013. L’Associazione Atena e la nostra Associazione partecipano al tavolo istituzionale aperto con il Centro Salute Mentale di Jesi dall’anno 2010. Dopo l’ultima riunione del 04/12/2013, alla quale è stata presente, l’Associazione Atena non ha più partecipato al tavolo in questione. Fatte queste doverose premesse, andiamo di seguito ad illustrare la vicenda. Nel mese di giugno 2013 compare sul numero 11 del notiziario Informa DSM un articolo a firma Dina Mogianesi dal quale apprendiamo che l’Associazione Atena ha avviato, in collaborazione con il DSM, il progetto denominato “La mente e il cuore” che prevede un servizio d’appoggio con 4 assistenti sociali volontarie per fronteggiare il tema degli inserimenti lavorativi, dopo che le due assistenti sociali assegnate al DSM hanno lasciato il lavoro senza essere sostituite (cfr. allegato 1). Nel corso della riunione del tavolo istituzionale CSM/Associazioni tenutasi in data 13/06/2013, riprendendo il contenuto dell’articolo di cui sopra, abbiamo manifestato ed argomentato i motivi della nostra contrarietà all’iniziativa avviata dalla Associazione ATENA, chiedendo nel contempo di disporre di una copia del progetto per esaminarlo ed eventualmente dedurre nel merito (allegato 2). Il dr. Paolo Maria Janni, Responsabile CSM Jesi, dichiarava di condividere le eccezioni formulate dalla nostra associazione. Con il successivo articolo pubblicato sul numero 12 del mese di settembre 2013 a firma della sociologa Emanuela Abriani, dipendente del DSM Jesi, e Dina Mogianesi insieme con le altre tre assistenti sociali volontarie, apprendiamo che il progetto “Il cuore e la mente” ha avuto inizio dal mese di marzo 2013 e che le quattro assistenti sociali volontarie fanno parte di un’équipe multidisciplinare, creata nell’ambito del DSM Jesi, che si occupa di inserimenti lavorativi. Nel corpo dell’articolo viene esposta con maggiori dettagli l’attività svolta da tale équipe (allegato 3). Nel corso della riunione del tavolo istituzionale tenutasi in data 08/11/2013, riprendendo il contenuto dell’articolo di cui sopra, abbiamo ribadito e nuovamente argomentato i motivi della nostra contrarietà..La Presidente della Associazione Atena, Dina Mogianesi, conferma che il contenuto del progetto corrisponde a quanto illustrato nell’articolo pubblicato. Abbiamo rinnovato la richiesta di disporre di copia di detto progetto, riservandoci di dedurre in merito nelle sedi competenti (allegato 4). Non avendo ricevuto riscontro su quanto argomentato nell’incontro del 13/06/2013, con lettera del 21/11/2013, protocollata in arrivo dall’Asur nl data 25/11/2013, abbiamo interessato direttamente il dr. Massimo Mari, Responsabile U.O.C. Psichiatria di Jesi, sul progetto in questione, riepilogando quanto avvenuto e ribadendo i motivi di contrarietà già ampiamente illustrati nel corso delle precedenti riunioni di tavolo, chiedendo di conoscere, nel dettaglio, l’articolazione della collaborazione tra DSM ed Associazione Atena e se tale collaborazione trovasse o meno riscontro in una convenzione (allegato 5). Nel corso della riunione del tavolo istituzionale tenutasi in data 04/12/2013, richiamando l’intero iter pregresso in relazione al progetto “Il cuore e la mente”, ed in particolare il contenuto della lettera del 21/11/2013 inviata al dr. Mari, abbiamo consegnato, a sostegno dei motivi della contrarietà manifestata dalla nostra associazione, copia dell’intervista rilasciata dall’Assessore alla Partecipazione del Comune di Jesi, pubblicata nell’inserto riservato alle associazioni allegato al numero di novembre 2013 di Jesi e la Sua Valle, su “Volontariato, dalla gratificazione alla logica di servizio”. La nostra associazione, ribadendo il contenuto della citata lettera al dr. Mari e facendo proprie le considerazioni esposte dall’Assessore Roncarelli, ha chiesto che la lettera del 21/11/2013 fosse riscontrata in tempi brevi (allegati 6 e 7). In data 09/12/2013, a seguito della minaccia, formulata dalla Dott.ssa Mogianesi nel corso della riunione del 04/12/2013, di denunciare la nostra associazione al Coordinamento delle Associazioni di Volontariato dell’Ambito Territoriale IX per “attività denigratoria” nei confronti della associazione dalla medesima presieduta, abbiamo inviato al Coordinamento le nostre considerazioni in merito alla vicenda (alleg. 8). Il Coordinamento e l’Associazione Atena hanno interessato il Centro Servizi per il Volontariato delle Marche, chiedendo al riguardo un parere che il CSV ha inviato con lettera dell’11/02/2014 (cfr. alleg. 9). Dal predetto parere risultano confermati i motivi delle doglianze della nostra associazione nei confronti dell’operato della associazione Atena. Nel frattempo, in data 07/02/2014, visto il mancato riscontro da parte del dr. Mari alla nostra lettera del 21/11/2013, abbiamo inviato una lettera riepilogativa al dr. Carlo Gianfelice, Direttore del DSM Area vasta 2, protocollata in arrivo dall’Asur sotto la stessa data, chiedendo un suo intervento per porre fine ad una evidente situazione di criticità nella attuazione del progetto “Il cuore e la mente”(cfr. allegato 10). In data 11/04/2014, con lettera protocollata in arrivo dall’Asur sotto la stessa data, abbiamo sollecitato il dr. Gianfelice a fornire riscontro alla nostra precedente del 07/02/2014, relazionando sugli sviluppi relativi al progetto “Il cuore e la mente”ed evidenziando come la presenza della dott.ssa Mogianesi nell’equipe multidisciplinare per gli inserimento lavorativi fosse ingiustificata e connotata da possibile conflitto di interessi, ricoprendo la medesima anche l’incarico di coordinatrice della Comunità Alloggio Villa Ricci di Monteroberto, convenzionata con il DSM. (cfr. allegato 11). Nel numero 14 del notiziario interno del DSM Jesi INFOMIND di aprile 2014 viene pubblicato un articolo a firma Dina Mogianesi nella sua qualifica di Presidente dell’Associazione Atena, in cui vengono illustrate le attività poste in essere, tra cui il progetto “La mente e il cuore” che supporta il DSM nell’offerta degli inserimenti lavorativi per percorsi riabilitativi e di inserimento sociale (cfr. allegato 12). Nella riunione del tavolo istituzionale tenutasi in data 28/04/2014, richiamato il contenuto dell’articolo di cui sopra, abbiamo chiesto ancora una volta di conoscere se il progetto fosse supportato da idonea convenzione ed in caso affermativo di conoscerne i termini. Abbiamo altresì ribadito che in assenza di regolare convenzione nessuna attività di volontariato può essere svolta nelle strutture sanitarie né accettata da parte delle strutture stesse (cfr. allegato 13). Nella successiva riunione del tavolo istituzionale tenutasi in data 23/05/2014 viene ventilata la possibilità di inquadrare l’attività svolta dalla dott.ssa Mogianesi presso la struttura sanitaria nell’ambito della disciplina della “Frequenza volontaria”. Abbiamo ribadito i motivi per i quali tale attività non potesse essere riconducibile in detto ambito e rinnovato la richiesta di conoscere in base a quale convenzione la Dott.ssa Mogianesi prestasse l’attività presso le strutture del DSM, preannunciando che in assenza di adeguate risposte avremmo sottoposto la questione alle competenti funzioni aziendali, alle associazioni sindacali di categoria ed all’Albo Professionale (alleg. 14). Con lettera dell’11/06/2014, protocollata in arrivo dall’Asur sotto la stessa data, abbiamo sollecitato al dr. Gianfelice il riscontro alla nostra precedente lettera del 07/02/2014 ed alla successiva dell’11/04/2014, segnalando che la Dott.ssa Mogianesi continuava a portare avanti, non più affiancata dalle altre 3 assistenti sociali volontarie, il progetto “La mente e il cuore” in possibile conflitto di interessi e senza il supporto di alcuna convenzione (allegato 15). Stante il mancato riscontro alla precorsa corrispondenza, in data 08/09/2014 abbiamo inoltrato al dr. Gianni Genga, Direttore Generale Asur Marche ed al dr. Giovanni Stroppa, Direttore Asur Area Vasta 2, una lettera protocollata in arrivo dall’Asur in data 09/09/2014, con la quale abbiamo chiesto il loro autorevole intervento per sanare le criticità segnalate, comprese quelle relative al progetto “La mente e il cuore” condotto dalla Associazione Atena (allegato 16). In data 24/09/2014 abbiamo ricevuto la lettera datata 18/09/2014 inviata a noi, irritualmente da parte del dr. Gianfelice, in riscontro alla lettera del 08/09/2014 di cui sopra . Il contenuto della lettera non può considerarsi una risposta, né può considerarsi una risposta l’allegato documento alla lettera in questione redatto da parte del dr. Mari che non tratta delle criticità in precedenza segnalate (allegato 17). Nella riunione del tavolo istituzionale tenutasi in data 29/09/2014 abbiamo portato a conoscenza del contenuto della lettera del 08/09/2014 e della risposta ricevuta dal dr. Gianfelice il 24/09/2014 con l’allegata relazione redatta dal dr. Mari. Abbiamo commentato il contenuto della lettera e della relazione del dr. Mari, formulando alcune osservazioni ed abbiamo richiesto che tali osservazioni fossero riportate allo stesso dr. Mari (allegato 18). In data 21/11/2014, stante il perdurare della situazione di mancato riscontro da parte delle istituzioni interessate alle nostre segnalazioni – dr. Genga e dr. Stroppa -, abbiamo chiesto, a mezzo lettera raccomandata AR, l’intervento del Difensore Civico Regionale, come ultimo tentativo di pervenire ad una regolarizzazione, in modo stragiudiziale, della situazione che ancora oggi risulta connotata dalla seguente anomalia: la dott.ssa Dina Mogianesi prosegue ancora l’attività di “assistente sociale volontaria” nell’equipe multidisciplinare per gli inserimenti lavorativi nell’ambito di un progetto non assistito da regolare convenzione, sostituendo di fatto la figura dell’assistente sociale che pur prevista dall’organico risulta ancora assente, in palese situazione di conflitto di interessi essendo anche la medesima Dott.ssa Mogianesi coordinatrice della Comunità Alloggio Villa Ricci di Monteroberto, struttura convenzionata con il DSM Jesi. La situazione di conflitto di interessi in cui opera la Dott.ssa Mogianesi trova al momento una evidente riprova nel fatto che sei soggetti ospiti della Comunità Alloggio Villa Ricci risultano inseriti, dall’equipe multidisciplinare alla quale la dott.ssa Mogianesi partecipa indebitamente, nel progetto “Continuare a sorridere” per inserimenti lavorativi a bassa soglia. Tanto era doveroso segnalarVi per quanto di Vostra competenza. Ci riserviamo comunque di ricorrere anche in altre sedi qualora la situazione segnalata dovesse ancora proseguire. Distinti saluti. Il Presidente (Prof.ssa Lidia Ciani)”.
Il Sig. Augelli comunica inoltre che con lettera del 13/01/2015, protocollata in arrivo dall’ASUR AV2 con il n. 0004510/ 13/01/2015, indirizzata al Dott. Giovanni Stroppa, al Dr. Carlo Gianfelice e per conoscenza al Dr. Giovanni Feliziani, è stato richiesto un incontro tra associazioni dei familiari e Direttore ASUR Area Vasta 2 e Responsabili Centri di Salute Mentale per affrontare le problematiche riguardanti il funzionamento dei servizi del settore. A seguito di tale richiesta, in data 10/02/2015, presso la Sede Regionale dell’ASUR, rappresentanti delle Associazioni La Rondine di Ancona, tra cui il Dott. Nicola Scola, e Onlus Tutela Salute Mentale per la Vallesina si sono incontrati con il Dr. Carlo Gianfelice, Direttore del DSM ASUR Area vasta 2. L’incontro ha consentito di porre sul tavolo varie problematiche, ovviamente differenti per territorialità, che interessano i servizi offerti dalle varie strutture del DSM presenti sul territorio. Il Sig. Augelli ha concluso l’incontro facendo presente al Dr. Gianfelice l’improcrastinabile necessità di dotare la struttura distrettuale di Jesi del DSM di almeno una assistente sociale, facendo cessare l’anomala attività di assistente sociale volontaria della Associazione Atena posta in essere dalla Dott.ssa Mogianesi con il consenso del Dr. Mari, per di più senza convenzione. In caso contrario, il Sig. Augelli, ricordando che la figura dell’assistente sociale è prevista anche dalla recente normativa, ha paventato la possibilità che l’associazione ricorra, sentito il proprio legale di fiducia, all’autorità giudiziaria.
Per quanto riguarda l’iniziativa che l’associazione intende promuovere per sabato 28/03/2015, dalle ore 16,00 alle ore 19,00 presso la sala riunioni della ex Circoscrizione Ovest in Via San Francesco a Jesi “ Una strana malattia…..incontro con Silvia Santilli”, il Sig. Stefano Domenichelli informa che è stata presentata all’ASUR AV2 istanza per il patrocinio gratuito. Al convegno sarebbe importante che partecipasse un rappresentante della struttura distrettuale di Jesi del DSM. Il Dr. Ripanti invita l’associazione a formulare richiesta in tal senso al Dr. Mari.
Il Sig. Domenichelli propone di attuare, come già fatto per i locali del GA in Jesi, Via Scotellaro, analogo progetto di stuccatura e tinteggiatura per i locali del GA in Jesi, Via Tessitori, con dotazione anche per questi, se possibile, di impianto di condizionamento. Il Dr. Ripanti invita l’associazione a presentare al Dr. Mari proposta di progetto in merito. Per quanto riguarda l’impianto di condizionamento il Dott. Burattini fa presente che potrebbero esserci delle difficoltà in quanto i locali di Via Tessitori non sono di proprietà ASUR, a differenza di quelli di Via Scotellaro.
Il Sig. Domenichelli fa presente, infine, che sarebbe opportuno predisporre per tempo le iniziative da attuare in favore degli utenti con i fondi ASUR per il turismo sociale. Offre la propria disponibilità per accompagnare, come volontario della associazione, gli utenti in gita. Chiede che da parte della struttura distrettuale possa essere messo a disposizione almeno un educatore ed il mezzo per effettuare le gite. Avanza, altresì, la proposta di un soggiorno estivo sulle montagne modenesi. Il Dr. Ripanti assicura che quanto proposto sarà preso in considerazione, pur facendo presente le oggettive difficoltà che potrebbero sorgere per il fatto di dipendere, per le decisioni, dall’Area Vasta 2 di Fabriano.
La riunione, sono le 12:15, viene dichiarata conclusa. previa approvazione e sottoscrizione del presente verbale redatto dal Sig. Tito Augelli, facente funzioni di Segretario.
Dott. Franco Burattini ____________________________________________
Dott. Paolo Ripanti ____________________________________________
Prof.ssa Lidia Ciani ____________________________________________
Sig. Stefano Domenichelli ____________________________________________
Rag. Tito Augelli ____________________________________________
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